La velocità di spinta standard durante una prova CPT/CPTu è di 20 mm/s, solitamente applicata conl’incremento di un metro (lunghezza asta cono standard). Con apparecchiature CPT dedicate, l’impianto idraulico è realizzato in modo da regolare automaticamente la pressione per mantenere costante questo valore.
Durante la penetrazione di materiali grossolani, in caso di arresto in strati densi, grossolani o ricchi di pietre, si potrà far ricorso al preforo. Il preforo potrà essere utilizzato in strati superiori grossolani e combinato talvolta con rivestimenti per evitare il crollo del foro. Nei terreni teneri o sciolti, il preforo potrà essere utilizzato per penetrare la crosta e raggiungere la falda. Se la falda si trova a grandi profondità, il sistema di misurazione della pressione interstiziale dovrà essere saturato. Il preforo potrà essere praticato infiggendo un’asta fittizia di diametro 45-50 mm attraverso lo strato denso per aprire un foro e ridurre la resistenza alla penetrazione. Come già notato, i penetrometri statici/dinamici offrono la possibilità di oltrepassare uno strato duro o grossolano in modo dinamico.
La profondità di penetrazione raggiungibile dipende dalle condizioni del terreno, dalla forza di penetrazione disponibile, dalle forze disponibili sulle aste di spinta e dai relativi connettori, dall’applicazione di un riduttore d’attrito e/o dal rivestimento delle aste di spinta, nonché dal range di misurazione del penetrometro statico.