Anche se la prova CPT/CPTu rileva le caratteristiche meccaniche corrette in materiali uniformemente teneri o resistenti, la transizione da uno strato all’altro non verrà necessariamente registrata come un cambiamento improvviso. Le teorie sull’espansione delle cavità e sul percorso della deformazione unitamente a ricerche di laboratorio (Schmertmann, 1978; Treadwell, 1976) dimostrano che la resistenza alla punta è influenzata dal materiale posto davanti e dietro alla stessa. Ne deriva che la punta inizierà a percepire un cambiamento nel tipo di materiale prima di raggiungerlo e continuerà a percepire un certo materiale anche quando sarà a contatto con uno nuovo. Pertanto, la prova CPT/CPTu non sempre rileva le corrette proprietà meccaniche degli strati sottili intercalati.
La distanza al di sopra della quale la punta avverte un‘interfaccia aumenta con la rigidità del materiale. In particolare, la resistenza penetrometrica di uno strato soffice (argilla) al di sotto di uno strato rigido (sabbia densa) è pienamente mobilitata anche per spessori di 1-2 diametri, mentre è necessario uno spessore di 10-20 diametri per mobilitare pienamente la resistenza di uno strato rigido sottostante uno soffice. Quindi, la resistenza alla punta può rispondere in modo più completo (vale a dire, raggiungere il valore corretto all’interno dello strato) in strati teneri sottili piuttosto che in strati rigidi sottili. Gli strati teneri più sottili di 100 mm possono essere pienamente rilevati tramite la resistenza alla punta, mentre quelli rigidi dovranno avere uno spessore di almeno 750 mm o più perché la resistenza alla punta raggiunga il suo valore corretto.
La prova CPT/CPTu rileverà gli strati rigidi ma la resistenza di quest’ultimi potrà essere sottostimata se lo strato è inferiore a circa 750 mm. Sarà possibile rilevare la presenza di strati teneri di spessore 75 - 100 mm utilizzando la resistenza alla punta. Occorrerà dunque fare attenzione nell’interpretazione della resistenza alla punta in uno strato di sabbia sottile posto all’interno di un deposito di argilla tenera.