Esistono molti metodi per registrare la profondità durante lo svolgimento di una prova CPT, che comprendono il trasduttore di spostamento (sia nella variante lineare (LVDT) che a corrente continua (DCDT), il potenziometro (a filo avvolto), la scatola degli ingranaggi, il sensore a ultrasuoni e il lettore ottico. Tutti questi dispositivi sono disponibili in commercio; per sistemi particolari, sono stati brevettati progetti dedicati. Nella maggior parte dei casi, per determinare la profondità viene eseguito un tracciamento cumulativo di ciascun incremento di un metro dell’asta. In altri casi, viene monitorata la reale lunghezza totale del cavo. Poiché ciascun sensore del canale è tecnicamente posizionato ad altezze leggermente differenti, la pratica corrente consiste nel correggere le letture ad una profondità comune, solitamente rilevata alla punta del penetrometro (Fig. 10).