Comunicare con il bot Leo rappresenta indubbiamente un vantaggio, soprattutto in termini di risparmio di tempo, a condizione che vengano rispettati determinati criteri e si tenga presente che si tratta di un chatbot e non di una chat con una persona disponibile 24 ore su 24. Per evitare equivoci, è opportuno fornire alcune informazioni essenziali:
- Leo non è in grado di leggere le immagini, comunica solo tramite testo;
- Si prega di attendere che il bot invii per primo il messaggio di apertura;
- Qualora il messaggio di apertura fosse in inglese, non rappresenta un problema: alla prima risposta il bot adatterà la lingua in base alla vostra;
- Non è necessario indicare il nome di un tecnico o del team Pagani;
- È sempre possibile effettuare un'escalation per aprire un ticket con un nostro tecnico, tuttavia il bot tenterà comunque di risolvere il problema. Si consiglia pertanto di formulare la domanda inizialmente: qualora la risposta fosse disponibile, verrà fornita una soluzione in pochi istanti; nel caso in cui Leo non fosse in grado di rispondere, sarà lui stesso a procedere con l'escalation per mettervi in contatto con il nostro team;
- In caso di avvio del messaggio di escalation, è fondamentale compilare correttamente i campi richiesti e non inserire l'indirizzo email nel testo;
- Se i campi non vengono compilati correttamente, il bot non potrà fornire i dati necessari per ricontattarvi;
Desideriamo sottolineare nuovamente che queste informazioni sono in continua crescita quotidiana e Pagani sta investendo considerevolmente in questo ambito. Tuttavia, non è realistico riassumere oltre 40 anni di esperienza in articoli in tempi brevi. Pertanto, suggeriamo di interpretare le eventuali risposte mancanti del bot non come una carenza di efficienza, bensì come un sistema in costante evoluzione giorno dopo giorno.