I terreni sono materiali alquanto complessi che possono essere costituiti da un insieme ampio e diversificato di particelle di differenti dimensioni, mineralogia, distribuzione e struttura. Essi possono inoltre avere diverse origini geologiche (marina, lacustre, glaciale, residuale, eolica, deltizia, alluvionale, di estuario, fluviale, biochimica, etc.), soggette a lunghi periodi di processi ambientali, stagionali, idrologici e termici. Questi aspetti hanno creato una complessità comportamentale del terreno, legata allo stato iniziale di sollecitazione geostatica, alla pre-sollecitazione naturale, alla risposta non lineare sollecitazione-deformazione-resistenza, alle caratteristiche di drenaggio e di flusso, così come agli effetti reologici e agli effetti tempo-velocità. Si sono dunque identificati un cospicuo numero di parametri geotecnici diversi per quantificare il comportamento del terreno in termini ingegneristici.
Nei paragrafi che seguono, saranno presentate alcune relazioni empiriche utilizzate per l’individuazione dei parametri di resistenza ottenuti a partire dalle prove CPT e CPTu.