E’ possibile utilizzare uno dei seguenti sistemi di misurazione (tipo a, b o c).
a) Tipo a: vengono utilizzati dei manometri che misurano la pressione idraulica generata dalla forza agente sulla punta e trasferita alla sommità delle aste interne e, se applicabile, dalla forza esercitata sulla punta e sul manicotto d’attrito e dalla forza totale esercitata sulle aste di spinta. Per questo tipo di dispositivi, si raccomanda l’utilizzo contemporaneo di due gamme di manometri significativamente differenti e il passaggio frequente alla gamma appropriata.
b) Tipo b: comprende sensori elettrici per la misurazione della pressione idraulica generata dalla forza agente sulla punta e trasferita alla sommità delle aste interne e, se applicabile, dalla forza esercitata sul cono e sul manicotto d’attrito e dalla forza totale esercitata sulle aste di spinta.
c) Tipo c: comprende sensori elettrici per la misurazione diretta delle forze esercitate sul penetrometro statico. Per questo tipo di sistemi, si raccomanda l’utilizzo di dispositivi dedicati di misura delle forze, necessari per determinare la resistenza alla penetrazione della punta, l’attrito sul manicotto e la resistenza totale alla penetrazione.
| Tipo di prova | Parametri misurati e derivati | Sistema di misura |
| TM1 | Resistenza alla penetrazione della punta e resistenza totale alla penetrazione o resistenza alla penetrazione della punta e attrito sul manicotto |
Sensore elettrico (tipo c) – prova discontinua |
| TM2 | Resistenza alla penetrazione della punta e resistenza totale alla penetrazione o resistenza alla penetrazione della punta e attrito sul manicotto |
Manometri o sensore elettrico di conversione pressione idraulica (tipi a e b) – prova discontinua |
| TM3 | Resistenza alla penetrazione della punta |
Manometri o sensore elettrico di conversione pressione idraulica (tipi a e b) – prova discontinua |
| TM4 | Resistenza alla penetrazione della punta |
Manometri o sensore elettrico di conversione pressione idraulica (tipi a e b) – prova continua |
| Classe di applicazione | Tipo di cono | Precisione minima ammessa (a) |
Uso consigliato | |||
Tipo di terreno (b) |
Interpretazione (c) |
|||||
| 5 | TM1 | qc | 500 kPa | O 5% |
A B C D |
F G, H* G, H* G, H* |
| Qt | 1 kN | O 5 % | ||||
| fs | 50 kPa | O 20 % | ||||
| l | 0,2 m | O 2 % | ||||
| 6 | TM2 | qc | 500 kPa | O 5% |
B C D |
G, H* G, H* G, H* |
| Qt | 1 kN | O 5 % | ||||
| fs | 50 kPa | O 20 % | ||||
| L | 0,2 m | O 2 % | ||||
| 7 | TM3 | qc | 500 kPa | O 5% |
B C D |
F* F* F* |
| Qt | 1 kN | O 5 % | ||||
| TM4 | Fs | 50 kPa | O 20 % | |||
| L | 0,2 m | O 2 % | ||||
a)
La precisione minima ammessa per ogni grandezza misurata è rappresentata dal più grande tra valore assoluto e percentuale. La precisione relativa si applica al valore misurato e non all’intervallo di misura.
b)
A: Terreni con strati omogenei (tipicamente qc < 2 MPa).
B: Argille, limi e sabbie (tipicamente 2 MPa <= qc < 4 MPa).
C: argille, limi, sabbie e ghiaia (tipicamente 4 MPa <= qc <= 10 MPa)
D: argille, limi, sabbie e ghiaia (tipicamente qc > 10 MPa).
c)
F: elaborazione del profilo stratigrafico.
F*: elaborazione del profilo stratigrafico possibile se vengono fornite ulteriori informazioni.
G: elaborazione del profilo stratigrafico e identificazione del materiale.
G*: elaborazione del profilo stratigrafico indicativo e identificazione del materiale.
H: interpretazione in termini di parametri ingegneristici.
H*: interpretazione indicativa in termini di parametri ingegneristici.
La Classe 5 è destinata alla valutazione di terreni aventi strati misti, da A a D. Per terreni di tipo da B a D, si potrà effettuare l’elaborazione del profilo stratigrafico, l’identificazione del materiale e l’interpretazione indicativa in termini di parametri ingegneristici. Per strati molto teneri (terreno di tipo A) sarà possibile solamente l’elaborazione del profilo stratigrafico. L’identificazione del materiale e l’interpretazione in termini di parametri ingegneristici, specialmente per terreni molto teneri, è possibile solamente se sono disponibili informazioni geologiche e geotecniche complementari e pertinenti. Dovranno essere effettuate prove penetrometriche statiche di tipo TM1.
La classe 6 è destinata alla valutazione di terreni aventi strati misti, con terreni di tipo da B a D, in termini di elaborazione del profilo stratigrafico e di identificazione del materiale. La valutazione di strati molto teneri si limiterà al relativo rilevamento. Le prove eseguite dovranno essere di tipo TM2.
La classe 7 è destinata solamente all’elaborazione indicativa del profilo di terreni aventi strati misti, di tipo da B a D. Basandosi unicamente sui risultati di tali prove non sarà possibile fornire alcuna interpretazione in termini di identificazione del materiale e di parametri ingegneristici. Le prove eseguite dovranno essere di tipo TM3 o TM4.
Benché sia preferibile una prova elettrica CPTe a una meccanica CPTm, quest’ultima potrà essere scelta in caso di rischio di danneggiamento della punta a causa, per esempio, di detriti, ciottoli o substrato roccioso.